Tre giorni in Dancalia a Dallol, nella Piana del Sale e tra le carovane di cammelli; campeggiando lungo le rive del fiume Saba e dormendo sotto le stelle

La Dancalia è terra di continue sorprese per ogni viaggiatore: il laboratorio chimico a cielo aperto di Dallol, la Piana del Sale che una volta era un mare, le carovane di cammelli che trasportano il sale dalla depressione afar agli altopiani del Tigray. Strade asfaltate e attività estrattive, industriali, stanno cambiando sia il paesaggio che il modo di lavorare degli afar. Ma la Dancalia sorprende ancora se si può campeggiare in un piccolo villaggio in un canyon selvaggio, dormendo sotto le stelle lungo le rive del fiume Saba; in un ambiente dove, più che in ogni altro posto, l’acqua è realmente l’oro blu.

Giorno 1. Addis Abeba – Makalle – Dancalia Assobole. Volo da Addis Abeba per Makalle, in auto lungo la regione del Womberta fino alla chiesa di Mikael imba; arrivo nel tardo pomeriggio in Dancalia al campo di Assobole, un piccolo villaggio lungo il fiume Saba. Notte al campo

Giorno 2. Dallol e Piana del Sale. Escursione di un giorno al vulcano Dallol, alla grande Piana del Sale e al lago Karoum. Campo ad Assobole.

Giorno 3. Assobole – Makalle – Addis Abeba. Ritorno alla Piana del Sale, nella zona dove le carovane di cammelli cominciano il viaggio in salita per le highlands; pranzo e mercato del sale a Berhale. Volo per Addis Abeba nel pomeriggio